domenica 24 agosto 2008

Una nuova scienza: la bioinformatica

Sin dai suoi esordi, la bioinformatica ha rappresentato una parte importante delle scienze biomediche, ma ora, nell’era genomica in cui ormai viviamo, è anche diventata una parte importante del bagaglio culturale di studenti e ricercatori di tutte le branche delle scienze della vita ed è indispensabile impadronirsi dei suoi strumenti per trarre il massimo vantaggio dall’enorme quantità di dati biologici disponibili.
La bioinformatica è una disciplina che si trova all'incrocio tra la biologia, l'informatica e le nuove tecnologie. E' caratterizzata dall'applicazione di metodi matematici, statistici e computazionali all'analisi di dati biologici, biochimici e biofisici.
Il principale soggetto di studio è il DNA, ma con il diffondersi di tecniche sempre più economiche ed efficaci per studiare le proteine, anche quest'ultime sono diventate uno degli argomenti preferiti dai bioinformatici.
L'oggetto di lavoro del bioinformatico è il computer, che usa per raccogliere, consultare, analizzare i dati biologici al fine di comprendere i meccanismi biologici.
Sin dagli anni ’60, cioè non appena il costo dei calcolatori è diventato accessibile ai laboratori di ricerca e non più solo alle organizzazioni militari o governative, la comunità scientifica ha cercato di sfruttarne le capacità per analizzare dati biologici.
Da allora si è fatta molta strada, sia dal punto di vista informatico che biologico. L’hardware è diventato sempre più efficiente, la velocità e le capacità grafiche di un pc moderno sono spettacolari rispetto a quelle disponibili solo una decina di anni fa. Lo sviluppo di software è reso ogni giorno più semplice ed intuitivo. Le telecomunicazioni hanno permesso lo sviluppo del World Wide Web, uno strumento che ha cambiato il concetto di comunicazione nel mondo intero e che ha avuto enorme impatto nel mondo scientifico. I dati biologici, poi, si sono accumulati, e continuano a farlo,a una velocità impressionante grazie a nuove tecniche estremamente potenti.
La bioinformatica è esplosa sfruttando sinergicamente questi due effetti e oggi può definirsi già una vera e propria scienza, la scienza che utilizza l’informatica per analizzare i dati biologici al fine di formulare ipotesi sui processi della vita.


Per approfondimenti:

A. Tramontano, Bioinformatica, Ed. Zanichelli.


A.M. Lesk, Introduzione alla bioinformatica, Ed. McGraw-Hill.

G. Valle, M. Helmer Citterich, M. Attimonelli, G. Pesole, Introduzione alla Bioinformatica, Ed. Zanichelli.


Bioinformatica: dossier.

NCBI – National Center for Biotechnology Information.

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